Intenzione mensile
PREGHIERA PER IL CREATO, PER LA FESTA DI OGNISSANTI E PER TUTTE LE ANIME
Riflessione mensile
Una Storia di eco-conversione
Ascoltare il grido del creato
Ascoltare il canto del creato
Agire
I valori fondamentali del MLS: Abbracciare la contemplazione e l’azione

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Intenzione mensile
Novembre ​2023

Preghiamo affinché possiamo imparare come servire meglio gli altri e il creato, seguendo l’esempio di tanti sostenitori dell’ambiente che ci hanno preceduto.

“Esse (le creature) esistono solo in dipendenza le une dalle altre, per completarsi vicendevolmente, al servizio le une delle altre.” (LS 86)

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​PREGHIERA PER IL CREATO, PER LA FESTA DI OGNISSANTI E PER TUTTE LE ANIME

Dio di tutto il creato,
Oggi ricordiamo tutta la vita che è tornata a Te.
Ricordiamo la famiglia e gli amici
Che hanno toccato da vicino le nostre vite.
Ricordiamo le nostre sorelle e i nostri fratelli
Che per noi sono senza nome, eppure fanno parte della nostra famiglia globale.
Ricordiamo le nostre sorelle e i nostri fratelli ecomartiri
A cui è stata tolta la vita violentemente e ingiustamente per la difesa del Creato.
Ricordiamo le creature grandi e piccole,
Che, a causa dell’estinzione provocata dall’uomo, non camminano più sulla terra, non volano nei cieli o non nuotano negli oceani.
Ricordiamo il mondo naturale, laghi e fiumi, foreste e campi, montagne e valli
Che sono stati distrutti per il consumo umano.
Crediamo che sei venuto per la salvezza del mondo intero e di tutta la vita che contiene.
Confidiamo che Tu abbia accolto nella Casa Cosmica tutto il Creato morto in questo mondo terreno.
Possiamo noi tutti essere uniti nell’amore del Cristo Cosmico che è infinito e per sempre.

Amen.

(Source:https://drive.google.com/file/d/0B8pAZm1cjAhGQzZJeWJqQmNtTXc/view?resourcekey=0-kDa2WtYHu7yLVH4RzuOvcQ)

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Riflessione mensile
Ognissanti e Creazione

Fra. Birushe  Herménégilde, Animatore Laudato Si’, frate francescano OFM, parroco della parrocchia di San Francesco d’Assisi a Magarama, diocesi di Gitega, Burundi

Il giorno di Ognissanti è una festa in cui la Chiesa Cattolica onora tutti i santi e i martiri del creato, direttamente o indirettamente conosciuti e sconosciuti. Quindi è la festa di tutti gli amici di Dio. Ci prendiamo il tempo per ringraziare il Creatore per la sua presenza nella vita di tante persone, santi passati e presenti. Non necessariamente hanno i loro nomi sul calendario, ma hanno ascoltato (o ascoltano) la parola di Dio, hanno cambiato e stanno cambiando le loro abitudini per seguire Gesù, oppure hanno immaginato (o immaginano) un modo di essere e di agire secondo la volontà di Dio. Oggi tocca a noi prendere il loro posto. E l’azione urgente per noi oggi è prenderci cura del creato. Dio vuole che siamo suoi partner, per continuare la sua opera di creazione. La terra è un giardino comune per tutti noi. L’acqua e l’aria sono doni inestimabili, gli animali e gli esseri umani sono meraviglie della creazione. Possiamo dire con il salmista: “ Quanto sono grandi Signore le tue opere! Tutto  hai fatto con saggezza, la terra è piena delle tue creature” (Sal 104,1.24). Tutti siamo chiamati a prenderci cura del creato e a contribuire a preservarlo (Gen 2,15; Lv 25,1-7).

San Francesco lo ha capito bene, vedendo in ogni creatura la mano e l’immagine del Signore, al punto da comporre il Cantico delle Creature “Laudato si”, che è la fonte principale dell’Enciclica “Laudato si” di Papa Francesco, in cui egli invita tutti noi a prenderci cura della natura, nostra casa comune. Abbiamo bisogno di un buon rapporto tra il Creatore, gli esseri umani e la terra. Oggi vorremmo seguire il suo esempio intraprendendo azioni concrete per proteggere la nostra unica casa comune. Dobbiamo impegnarci nella ricerca di una risposta al grido della terra, di cui l’uomo abusa delle sue risorse. Al grido dei poveri e dell’ambiente in generale. Dobbiamo educarci all’economia, all’educazione e allo stile di vita ecologico (Papa Francesco).

Prendiamo coscienza dell’urgenza del nostro impegno per il Creato. L’Enciclica “Laudato Si” di Papa Francesco risuona in tutto il mondo. Ciò che è in gioco è il futuro dell’umanità, che richiede armonia con il creato. Dobbiamo quindi inventare nuovi modi di vivere, produrre e consumare. Rispettare il Creato significa dare priorità alla vita, e così avanzare sulla via della santità alla quale tutti siamo chiamati, come i santi che celebriamo nel giorno di Ognissanti. Suggerisco a ognuno di noi di piantare alberi da frutto a seconda del paese e del clima, così da poter proteggere l’ambiente e allo stesso tempo avere i frutti di cui abbiamo bisogno per la nostra salute.

Domande su cui riflettere
  1. Ammiriamo San Francesco d’Assisi e lo consideriamo il nostro santo patrono dell’ecologia. Ci rendiamo conto che nelle nostre comunità manca l’acqua, nostra sorella acqua, che gioca un ruolo importante nella nostra vita quotidiana, soprattutto nella nostra fede e nella nostra chiesa. Ripensa ad alcuni dei momenti chiave della nostra tradizione ecclesiale e immagina come si potrebbe celebrare la messa senza acqua pulita.
  2. Partendo dal Vangelo della creazione, ci rendiamo conto che il peccato originale è stato un peccato ambientale perché è avvenuto in mezzo al giardino dell’Eden e comportava la disobbedienza, la mancanza di rispetto per lo stato di diritto, il comando orale che Dio Creatore aveva dato ad Adamo di non mangiare un frutto particolare. Mentre Papa Francesco dichiara che la crisi climatica che stiamo vivendo è il peccato di oggi, è chiaro che continuiamo a prendere decisioni immorali, come lo sviluppo di progetti di combustibili fossili (estrazione di petrolio e gas e estrazione di carbone), che danneggiano l’umanità, il creato e ci disconnette dal nostro Creatore. Quali sono alcuni esempi di progetti relativi ai combustibili fossili in corso nella tua comunità o nel tuo paese e quali conseguenze stai vedendo?
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Una Storia di eco-conversione
Il percorso divino dell’eco-conversione: un viaggio Laudato Si’
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Susan Mwangi, ALS, Educatrice presso l’Istituto per la trasformazione sociale e Coordinatrice delle attività Laudato Si’ -Tangaza University College

Sono profondamente grata e gioiosa quando ripenso al mio viaggio nella Laudato Si’, che credo sia stato guidato e fornito dal Divino. Sono passati circa tre anni da quando ho incontrato il Movimento Laudato Si’ e ho intrapreso il percorso per diventare una Animatrice Laudato Si’. Questo viaggio è stato una profonda realizzazione di me stessa e un profondo allineamento con i miei valori fondamentali. Gli insegnamenti dell’Enciclica di Papa Francesco, Laudato Si’, hanno risuonato profondamente con il mio innato amore per la natura e mi sono ritrovata e trasformata in un attivista per il clima. Sono piena di stupore per la passione che ora possiedo per la cura della nostra casa comune. Dopo aver completato il corso per Animatore, ero incerta sul mio ruolo, avendo seguito il corso mentre lavoravo in un campo profughi. È stata Suor Molly delle FMM a introdurmi in questo viaggio di trasformazione. Quando il mio contratto è scaduto e sono tornata a Nairobi, ho avuto il privilegio di unirmi alla comunità di St. Jude Laudato Si’, entrando in contatto con persone che la pensano allo stesso mio modo e che si dedicano alla cura della nostra casa comune. Attraverso la guida divina mi sono anche unita al gruppo di lavoro globale dell’Università Laudato Si’ grazie a Padre Ben Ayodi OFM Cappuccino che ha fornito il collegamento e la mia presentazione. Questo ruolo mi ha affidato il coordinamento delle attività della Laudato Si’ all’università, promuovendo varie iniziative all’interno e all’esterno del nostro campus.

All’interno dell’università, ho organizzato colloqui di sensibilizzazione sulla crisi climatica e mi sono impegnata con le comunità emarginate per rispondere al grido della Terra. Il nostro progetto di giardino sostenibile presso la scuola elementare Endonyo Sidai nella contea di Kajiado testimonia il nostro impatto. Questo viaggio sottolinea la divina provvidenza che guida i nostri sforzi per proteggere il nostro pianeta. Il mio impegno per questa causa si rafforza ogni giorno e sono profondamente grata per la possibilità di essere amministratrice della nostra casa comune. Sia lode al Signore per questo incredibile viaggio!

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Ascoltare il grido creato
Olooloitikosh, Kajiado, Kenya
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Ascoltare il canto del creato
Giardino della scuola Endonyo Sidai di Kajiado
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Agire
La Laudate Deum ci prepara alla COP 28​

Nel capitolo 4 della Laudate Deum, Papa Francesco ci offre una panoramica storica delle ultime COP. Il Pontefice sottolinea come da decenni si cerchi di lavorare su accordi per affrontare la questione climatica, i loro progressi e i loro fallimenti. Quest’anno gli Emirati Arabi Uniti ospiteranno la prossima Conferenza delle Parti (COP 28) dal 30 novembre al 12 dicembre. Il Paese del Golfo Persico è uno dei principali esportatori di combustibili fossili. Tuttavia, ha investito molto anche nelle energie rinnovabili. Le compagnie petrolifere e del gas ambiscono a realizzare nuovi progetti nel paese per espandere ulteriormente la produzione. In preparazione alla COP, ti invitiamo a leggere i capitoli 4 e 5 della Laudate Deum per comprendere meglio le prospettive del prossimo vertice “Speriamo che quanti interverranno siano strateghi capaci di pensare al bene comune e al futuro dei loro figli” (LD 60).

Leggi la Laudate Deum

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I valori fondamentali del MLS: abbracciare la contemplazione e l’azione

Scopri di più su ciascuno dei 10 valori fondamentali che fondano la missione e l’identità del MLS

Leggi qui la riflessione teologica

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